La Fiorentina investe milioni nella difesa, ma i problemi persistono: un’analisi approfondita sull’inefficacia delle strategie difensive dei viola.
La Fiorentina, nonostante una significativa rivoluzione durante l’estate e un esborso finanziario potenziale di 74 milioni di euro, continua a lottare con una difesa che si conferma tra le più fragili della Serie A. I dirigenti del club toscano avevano sperato che i nuovi innesti potessero risolvere le debolezze difensive della squadra, ma i numeri attuali dipingono un quadro tutt’altro che rassicurante.

Una difesa costosa, ma inefficace: i numeri preoccupanti della Fiorentina
Nonostante gli ingenti investimenti, la Fiorentina ha incassato 14 gol in campionato, guadagnandosi il titolo di peggior difesa. I dati mostrano che la squadra è ottava per tiri complessivi concessi con 65 tentativi avversari, ma sorprende che ben 30 di questi tiri si siano trasformati in conclusioni nello specchio, relegando il club al quindicesimo posto per tiri in porta concessi. Inoltre, il dato degli expected goals (xG) attesi, che si attesta a 8,7, supera di gran lunga i gol effettivamente subiti, evidenziando una difesa che fatica a mantenere la solidità sperata.
David De Gea nel mirino: prestazioni deludenti e futuro incerto
In questo scenario di difficoltà, il portiere David De Gea è finito sotto i riflettori per le sue prestazioni altalenanti. L’errore clamoroso contro il Genoa, con una respinta inefficace su un tiro di El Shaarawy che ha portato al gol avversario, ha sollevato ulteriori dubbi sulla sua capacità di guidare la difesa. Questo episodio ha contribuito a riaccendere le critiche sul rendimento dello spagnolo, mentre il giovane Tommaso Martinelli, in prestito all’Avellino, si distingue per le sue ottime prestazioni. Con il passare della stagione, sarà fondamentale valutare attentamente le opzioni in porta per il futuro della squadra.